Chi siamo

European Crossroads – Passione popolare” nasce ed è animata da un gruppo di professionisti, italiani e non, che credono nell’attualità della costruzione di un “nuovo sogno europeo” da abitare.

Nell’immagine del “crocevia” c’è l’indicazione del metodo di lavoro prescelto: l’Associazione si propone come “crocevia” tra senso, legami e valore. Si è, infatti, deciso di impostare la ricerca di un senso al nostro stare insieme come europei non come singoli individui ma costituendo una rete, trasversale per nazionalità e competenze rappresentate,  capace di generare valore e in grado di attivare processi.

Ha preso, così, forma un’associazione indipendente, internazionale e senza fini di lucro che, nel promuovere l’approfondimento, il dibattito, lo scambio di esperienze e di pratiche sulle sfide, interne ed esterne, a cui è chiamata l’Europa, si pone come:

  • “spazio pubblico”, ove è possibile fare esperienza di dibattito aperto, informato e ragionato, tra generazioni, culture (anche politiche), tradizioni religiose differenti, mettendo in circolo valori, visioni e idee; sperimentando “l’esposizione alla differenza” e generando legami di solidarietà e rapporti di collaborazione nell’incontro tra Oriente e Occidente;
  • “cenacolo di pensiero”, che ha la vocazione, nell’incontro e dialogo tra storie ed esperienze personali e collettive, di pensare e ripensare la cultura politica del popolarismo e la sua traduzione in termini di politiche centriste nei contesti italiano, europeo e internazionale;
  • “laboratorio di politiche per la politica”, che –  nella promozione di studi e approfondimenti interdisciplinari sui processi di trasformazione e di innovazione e sulle sfide sociali, culturali, economiche e politiche contemporanee – elabori metodi di lavoro, proposte e progetti replicabili e sostenibili che abbiano un reale e misurabile impatto, da sottoporre alle istituzioni e ai decisori;
  • “scuola di formazione”, rivolta alle più giovani generazioni ma anche agli adulti, non necessariamente coinvolti o attivi in un partito, attraverso uno scambio generativo di conoscenze, di saperi e di esperienze, che contribuisca a suscitare un pensare e un agire politico maturo e ad alimentare il rinnovamento delle classi dirigenti;
  • “aggregatore” di documenti e di buone pratiche, che ruotino attorno all’Europa, di cui è piattaforma e archivio multimediale, per creare comunità e mobilitare energie.